Attività

Settore delle utilities

Nel 2008 il gruppo Sorgenia ha conseguito un fatturato consolidato di € 2.433,7 milioni in aumento del 30,7% rispetto a € 1.861,7 milioni del 2007. In un quadro di riduzione della domanda energetica, soprattutto nell'ultima parte dell'anno, il gruppo ha incrementato i volumi di vendita di energia elettrica (10,4 TWh rispetto a 9,7 TWh del 2007) e mantenuto in linea con il 2007 la vendite di gas naturale ai propri clienti finali (2,1 miliardi di metri cubi). La crescita di fatturato è stata inoltre in parte influenzata dal diverso scenario energetico legato all'incremento dei prezzi dei prodotti petroliferi registrato nella prima parte dell'anno.

Il gruppo Sorgenia nel 2008 ha conseguito un utile netto consolidato di € 66,7 milioni in crescita del 2,3% rispetto a € 65,2 milioni del precedente esercizio, nonostante l'impatto della Robin Hood Tax per € 12 milioni, i maggiori ammortamenti riferibili principalmente all'ingresso nel gruppo della società eolica francese Société Française d'Eoliennes (SFE) e l'aumento degli oneri finanziari, legati alla crescita dell'indebitamento medio nell'esercizio. L'utile del gruppo al netto della Robin Hood Tax sarebbe stato pari a € 78,7 milioni, in crescita del 18%.

Il fatturato consolidato è così ripartito:

 (in milioni di euro)    2008   2007   Variazione 
   Valori    %    Valori    %    % 
 Energia   1.649,9    67,8    1.249,1    67,1    32,1 
 Gas naturale   756,8    31,1    603,0    32,4    25,5 
 Altri ricavi   27,0    1,1    9,6    0,5    181,2 
 TOTALE   2.433,7    100,0    1.861,7    100,0    30,7 

Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è stato di € 189,7 milioni (7,8% del fatturato) rispetto a € 152,1 milioni (8,2% del fatturato), in aumento del 24,7%. Tale margine ha beneficiato degli ottimi risultati di funzionamento conseguiti dalla centrale elettrica CCGT di Termoli (con una produzione annua di oltre 4,4 TWh), dell'ampliamento del portafoglio di clienti microbusiness, che presenta buoni livelli di redditività, e della fatturazione di penali contrattualmente previste sui tempi di consegna della centrale di Modugno. Il margine ha tuttavia risentito dell'introduzione della nuova tassa, denominata Robin Hood Tax, che ha penalizzato l'utile netto della consociata Tirreno Power, società consolidata con il metodo del patrimonio netto, che concorre pro quota a formare l'EBITDA del gruppo Sorgenia.

L'EBIT consolidato del 2008 è stato pari a € 154,7 milioni (6,4% del fatturato) rispetto a € 126,9 milioni (6,8% del fatturato) del 2007.

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2008 ammontava a € 1.013,9 milioni in aumento di € 109 milioni rispetto a € 904,9 milioni al 31 dicembre 2007. La variazione è sostanzialmente dovuta alle uscite finanziarie per investimenti per circa € 260 milioni in nuova capacità produttiva (relativi alle centrali termoelettriche in costruzione a Modugno e a Lodi, agli impianti fotovoltaici ed eolici realizzati e in corso di realizzazione), alla variazione del capitale circolante per circa € 177 milioni legata alla crescita del fatturato e al pagamento di dividendi per circa € 20 milioni. Tali flussi finanziari in uscita sono stati parzialmente compensati dalla sottoscrizione dell'aumento di capitale di € 200 milioni in Sorgenia, effettuato da parte di Verbund Italia nel giugno 2008, dal rimborso di finanziamenti concessi a Tirreno Power per € 42,5 milioni, da dividendi incassati da Tirreno Power per complessivi € 39 milioni e dall'autofinanziamento per € 66 milioni.

Al 31 dicembre 2008 i dipendenti del gruppo erano 339 rispetto a 276 al 31 dicembre 2007.

Il Consiglio di Amministrazione di Sorgenia S.p.A., riunitosi il 23 febbraio 2009, ha proposto la distribuzione di dividendi per complessivi € 14,4 milioni, rispetto a € 11,5 milioni dell'esercizio precedente, corrispondenti ad un dividendo di € 0,0165 per azione rispetto a € 0,014 del 2007.

Nel corso del 2008 è proseguita la realizzazione del Piano Industriale del gruppo Sorgenia.

Nell'ambito della generazione termoelettrica, sono giunti alle fasi conclusive i lavori di realizzazione della centrale a ciclo combinato di Modugno (BA), il cui avviamento è previsto entro l'estate del 2009, è iniziata la costruzione della centrale di Bertonico-Turano Lodigiano (LO) e sono state avviate le opere preliminari sul sito della centrale di Aprilia (LT).

Nella generazione eolica sono stati completati i due parchi eolici di Castelnuovo di Conza (SA), da 10 MW, e di Minervino Murge (BA), da 18 MW. Sono avanzati i lavori per l'impianto da 39 MW localizzato a San Gregorio Magno (SA). La Regione Molise ha inoltre autorizzato Sorgenia alla costruzione e all'esercizio di un ulteriore impianto eolico nei comuni di San Martino In Pensilis e Ururi, per una potenza complessiva di 12 MW.

In Francia, attraverso Société Française d'Eoliennes (SFE), il gruppo Sorgenia dispone di una generazione eolica di 100 MW in esercizio, oltre a 110 MW autorizzati e di prossima costruzione, e a un ampio portafoglio progetti in diverse fasi di sviluppo.

Continuano le attività di sviluppo di Sorgenia Romania, che ha come oggetto la realizzazione, gestione e manutenzione di parchi eolici.

Nell'ambito dell'energia solare, durante il 2008 la controllata Sorgenia Solar ha attivato le connessioni alla rete elettrica nazionale di 7 nuovi impianti fotovoltaici della potenza di circa 1 MW ciascuno portando così a 13 MW la capacità fotovoltaica installata sul territorio nazionale.

Continua infine lo sviluppo, da parte del gruppo Sorgenia, di importanti progetti per garantire la diversificazione delle fonti di approvvigionamento di gas e migliorare la sicurezza dell'intero sistema nazionale. In particolare, il progetto per la realizzazione del terminale di rigassificazione da 12 miliardi di metri cubi a Gioia Tauro (Calabria) di LNG Med Gas Terminal, società controllata al 69,77% da Fin Gas Srl (joint venture paritetica fra Sorgenia e Iride), è in attesa della Conferenza dei Servizi, ultimo atto dell'iter autorizzativo.

La società di generazione Tirreno Power nel 2008 ha registrato un fatturato di € 1.466,8 milioni, in crescita del 39,5% rispetto a € 1.051,6 milioni nel 2007, e un margine operativo lordo di € 323 milioni, in aumento del 27% rispetto a € 254,4 milioni nel 2007. Tali miglioramenti sono in larga parte attribuibili al contributo della nuova unità a ciclo combinato a Vado Ligure per la quale il 2008 è stato il primo anno di pieno esercizio commerciale. L'utile netto, pari a € 99,9 milioni, è invece risultato in lieve flessione rispetto a € 102,6 milioni nel 2007 per via di un impatto di € 26,4 milioni di euro dovuto alla già citata Robin Hood Tax. Infine, con la conclusione dei lavori dell'impianto di Napoli, attualmente in fase di avviamento, Tirreno Power ha sostanzialmente completato il piano di repowering delle proprie centrali.